EXPERIMENTAL OBJECTS DI OWEN QUINLAN

[it]Dal[en]From 4 March 2017 [it]al[en]to 5 March 2017

Workshop Owen Quinlan

Durante il workshop verranno indagati anche gli aspetti delle forme, superfici, tecniche di oggetti ceramici forniti dall'artista come parte di una propria ricerca personale.

 

Date ed orari:

4 marzo 2017 - dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00

5 marzo 2017 - dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00

 

Prezzo: 290 euro(iva, materiali e cotture incluse)

 

Deadline iscrizioni: 10 febbraio 2017

 

BIO:
Owen Quinlan è un artista irlandese che lavora con la ceramica. Diplomatosi al The Centre for Creative Arts & Media GMIT Galway, alla scuola Art& Design di Cardiff, ha seguito un corso di Ceramic Design & Skills al Craft Council of Ireland.
Ha esposto ampiamente sia in Irlanda che all’estero continuando a sviluppare la sua pratica. Ha ricevuto diversi premi per il suo lavoro tra cui il Peter Brennan Pioneering Award nel 2015, il Design & Crafts Council of Ireland’s Future Makers Award nel 2013, l’ Axisweb MAstar nel 2011. Tra le principali mostre una personale nel 2012 al National Centre for Craft & Design, nel Regno Unito e più recentemente nel 2015, al Tulca Festival of Visual Arts 2015, a Galway.

www.owenquinlan.com

 

STATEMENT:
"La mia ricerca artistica esplora il mondo materiale e come noi lo abitiamo. Focalizzandomi sulle caratteristiche naturali geologiche ed archeologiche del medium ceramico, i mie lavori sugli smalti sono il risultato di una costante ricerca sulle rocce, la fusione e le forze originarie che sono centrali in questa pratica.

Questa ricerca si può trovare in due aspetti del mio lavoro: la Superficie e la Forma. Entrambe si influenzano e comunicano tra loro. I lavori a muro realizzati al tornio sono la mia interpretazione della piastra di Petri che si utilizza in Laboratorio attraverso i quali faccio continuamente delle prove per ottenere nuovi casi e nuovi risultati. Questi lavori documentano combinazioni di strati di materiali che variano di volta in volta, queste scoperte sono poi trasferite e ulteriormente sviluppate attraverso la creazione di forme industriali complementari, stratificate.

Attraverso un attento controllo del processo di cottura, queste forme statiche sono successivamente trasformate in oggetti segnati dalle intemperie, tra il naturale e l’artificiale. L’intenzione è di creare oggetti risonanti che diversi riferimenti al nostro rapporto con i materiali, ma senza una chiara identità riguardo l’uso passato o la funzione. Un pezzo di successo dovrebbe catturare caratteristiche contrastanti e associazioni diverse, come qualcosa che è allo stesso tempo permanente, fuggevole, familiare e oscuro."